Donare sangue è un atto d’amore oggi più che mai importante
Donare sangue è un gesto nobile di solidarietà concreta, significa donare una parte di sé a chi ne ha urgente bisogno, salvaguardare la vita e contribuire al bene della società.
La raccolta è più che mai importante nel periodo estivo quando le scorte subiscono un ridimensionamento. L’invito, dunque, è quello di donare prima di partire per le vacanze.
Un tema importante del quale parliamo con la Dott.ssa Carla Gargiulo Direttore della UOC Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale e Raccolta di Cellule Staminali dell’Ospedale .
L’autosufficienza in sangue ed emocomponenti è fondamentale per garantire a tutti i pazienti che necessitano di terapia trasfusionale, in regime di ricovero, ambulatoriale o domiciliare di essere trasfusi senza inutili attese.
Ad oggi il sangue non è un farmaco che si può produrre ma è il frutto di un atto di civiltà, di etica, di amore verso il prossimo.
Chi può donare?
Possono donare tutte le persone dai 18 ai 70 anni, con peso oltre i 50 kg e si deve essere in buona salute. Prima del prelievo il donatore viene controllato attraverso una visita medica nel quale vengono rilevati i valori di pressione arteriosa, la frequenza cardiaca ed i valori di emoglobina.
Come si svolge l’operazione di prelievo?
La persona viene adagiata sul lettino in tutta sicurezza. Dopo aver effettuato il prelievo e in seguito ad un adeguato periodo di riposo, viene offerto un piccolo ristoro e se viene rilevato che il donatore non ha problemi, viene dato il via libera per poter lasciare la Sala Donazioni.
Successivamente viene rilasciato a tutti i donatori il certificato per poter usufruire della giornata di riposo e dopo 7-10 giorni vengono inviate le analisi all’indirizzo richiesto.
Tutto il materiale utilizzato è chiaramente monouso e quindi è svolto con il massimo della qualità e sicurezza.
Autore Franco Capanna editorialista.
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